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è andato meglio del previsto: escursioni, sistemazione alberghiera
e vitto sono risultati di classe superiore alla media mentre il tempo
ci ha sorriso per tutta la durata della gita.
Si è iniziato a Christchurch con una visita panoramica della
città. Seguita dalla traversata del Canterbury Plains ai
piedi del Mc Kenzie Country. Qui, una breve visita alla chiesa del
Good Shepherd (Buon Pastore) e alla statua del Collie Dog situata
sulle alture del lago Ketapo, si continua verso Mt Cook National
Park dove ci si ferma per ammirare il maestoso Aoraki (Mt Cook)
Attraverso la Waitaki Valley, a Omarama, si è giunti a Omarau
e Dunadin, la città scozzese che si ha modo di visitare in
pullman. E' ancora in questa zona che il nostro gruppo, a bordo
dello storico treno costruito nel 1880 e ancora perfettamente funzionante,
può gustarsi la spettacolare bellezza del Taieri Gorge.
A Dunadin non si poteva fare a meno di visitare la "Olveston
House", la casa (una reggia) che l'ultimo erede della famiglia
Theomin ha donato, con tutto l'arredamento alla città: un
museo di inestimabile valore storico.
. Poi
i laghi. Lake Manapouri e Lake Te Anau. Lungo questa parte della costa
occidentale nota col nome di Milford Sound, attraverso dense foreste
pluviali, lo Homer Tunnel e cascate di ogni genere, ci appare come
un miraggio il lago più bello appunto chiamato Mirror Lake,
dove si specchia l'imponente Mitre Pick. Si sosta quindi a Queenstown,
una città che offre una vasta varietà di attrazioni,
con grande difficoltà di scelta. Il gruppo preferisce scegliere
una mini crociera sulla Vintage Steamship "Ernslaw" che
attraversa il lago Wakatipo fino a Walter Peak.
Nei giorni successivi la comitiva affronta i ghiacciai con soste a
Haast Pass e Fox Glacier. Arrivati a Greymouth è d'obbligo
una visita ad una fabbrica di Giada, dove si |
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apprende in quale maniera si ottengono preziosi gioielli con raffinate
tecniche d'estrazione e taglio da massi giganti.
Il giorno dopo ORO!! A Shantytown, un paesino di cercatori d'oro
dell'800 quasi tutti hanno tentato la fortuna scodellando il terriccio
con l'acqua come facevano i veri cercatori. Molti lo hanno trovato,
in piccolissimi frammenti. Poi verso Picton, ci si imbarca sul traghetto
che attraversa Cook Strait, lo stretto che separa le due Isole e
arrivare a Wellington.
La visita della Capitale comprende Mount Victoria, House of Parlament
con accanto la caratteristica Beehive (costruzione a forma di alveare),
la Cattedrale, il centrocittà e naturalmente il Museo Nazionale
"Te Papa".
Ora, una lunga traversata del Himitangi Plains, attraversando i
paesi di Levin e Foxton fino a Bulls. Attraverso un un susseguirsi
di campi e fattorie fino al North Island National Park, dominato
dal cono vulcanico di Mt Ruapehu (3000m). Seguendo poi la Desert
Road fino al Lago Taupo, il più grande del paese (36km di
diametro), famoso per la pesca delle trote giganti. Una sosta a
Huka Falls dove il Fiume Wikato si riversa dentro una stretta fenditura
per poi costeggiare la più la grande pineta dell'Emisfero
Sud fatta dall'uomo fino ad arrivare a Rotorua, centro della cultura
Maori.
Qui visita d'obbligo alle varie gallerie di artefatti, la Riserva
Termale con fango bollente, le terrazze di silica e la Pohutu Geysers
( Sorgenti termali che emettono vapori e acqua calda contenente
sostanze minerali, che si depositano intorno alle cavità),
la spettacolare Skyline Gondola che dall'alto offre una vista panoramica
invidiabile, e poi, una discesa veloce con slittino a mò
di bob, che ha eccitato giovani e meno giovani
La sera è stato servito il Maori hangi (pasto) preparato
secondo la tradizione seguito poi da un concerto con canti Maori
e la entusiasmante "haka" davanti a un pubblico di turisti
provenienti da ogni parte del mondo.
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La grande sorpresa è stata riservata a Sam Mugavero che
è stato scelto come "chief" a rappresentare tutti
i turisti presenti e a nome loro affrontare la "challenge"
che simbolizza la sfida che il guerriero propone allo straniero
con movimenti cattivi, lancia in mano e versacci del viso sottoponendolo
ad un rito che tende ad intimidire. Sam affronta la situazione con
disinvoltura, accetta la sfida (pacifica) e viene invitato nella
"meeting House" dove saluta le donne col tradizionale
scambio del fiato (saluto col naso).
Un'altra bellissima esperienza è stata vissuta a Waitomo
durante una visita guidata nelle caverne calcaree dove verso la
fine si scende in un fiume sotterraneo al buio completo e durante
il tragitto in barca si possono ammirare migliaia di "glow
worms" nel soffitto. Un effetto questo che da l'impressione
del firmamento.
Si procede poi verso Hamilton fino Ngaruawahia, costeggiando il
fiume Waikato attraverso le Bombay Hills per arrivare nella città
più grande della N.Z. e alloggiato nell'albergo situato nella
summit Skytower, la torre più alta dell'Emisfero del Sud.
La gita finisce coi cuori colmi di gioia e soddisfazione per aver
visitato un paese stupendo e acquisito un poco della cultura locale.
Il merito del successo va pure alla squisita condotta del gruppo
che ha voluto veramente divertirsi e a cui vanno i nostri ringraziamenti.
Un grazie di cuore al Coordinatore Len Destro, al presidente dell'associazione
S. Sebastiano Angelo Stivala e Angelo Casa Dell'A.G.I.R.A. per il
gradito sostegno. Kia ora New Zealand!
Sam Mugavero
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