|
|
|
|
|
La curiosita` gastronomica del visitatore viene appagata da ambedue le parti: dal mare e dalle montagne. Nelle montagne senza dubbio si trovera` salsiccia, vino e cannoli. Lungo la costa, una grande varieta` di pesce che forma la base della cucina siracusana. L'itinerario Ibleo porta il visitatore da Siracusa verso Canicattini Bagni, lungo il cammino di "Mare e Monti" verso la direzione di Palazzolo Acreide; pochi Km piu` in la` si arriva vicino al fiume Manghisi, dove appunto viene chiamata la "Contrada della trota". Qui` le trote si possono anche pescare nelle grandi cisterne vicine e si cucinano al cartoccio, affumicate o al forno. Da Palazzolo si puo` continuare verso Buccheri noto per il dolciume e le salsicce. Ritornando verso la direzione Sud si arriva a Noto dove tutto e` Barocco...anche la cucina; qui` si trovano lasagne, tagliatelle, ravioli,e stufato stlile siciliano, coniglio alla "stimpirata" e anche "ntuppateddi", (lumachelle in letargo). Per un buon bicchiere di vino e`
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
raccomandabile lo "zibibbo" ed il "Moscatello"; non bisogna dimenticare di visitare Rosolini dove appunto si trova la Cooperativa Vinicola "Elorina". Dall'antica Leontini si arriva poi a Francofonte dove c'e` la produzione per eccellenza simbolo della Sicilia. Qui` si puo` assaggiare l'isalata d'arancia, cipolle fresche e olio. Nei dintorni Carlentini si puo` assaggiare "a mpanata" che consiste: base di pasta lievitata, si mette un miscuglio di cavolfiore, olive nere, aglio, acciughe e formaggio pecorino. Nel paese di Ferla durante le feste, si trovano le "cassatelle" ripiene di ricotta; nelle colline circostanti fino ad arrivare a Melilli si puo` percepire la ricotta calda col pane di casa, dal mese di febbraio fino alla fine di maggio presso le diverse Aziende casearie. Da Brucoli a Portopalo, i buo-nissimi prodotti di mare come: pesce col pangrattato, palombo in salsa e tonno coi piselli, specialita` della cucina Siracusana.
|
|
|
|
|
|
|